Parchi e riserve naturali nel Lazio: una giornata immersi nella natura

(parchi naturali)

La città vi stressa? Non sapete dove portare i vostri bambini durante il fine settimana?

Vivilazio.it propone una selezione di parchi, riserve e luoghi naturali da visitare per riscoprire il fascino della natura e perchè no… rinfrescarsi le idee!

  • Parco Regionale dell‘Appia Antica: Il Parco dell‘Appia Antica è una Area protetta di interesse regionale ed è stato istituito con la Legge regionale 10 novembre 1988 n. 66 “Istituzione del parco regionale suburbano dell‘Appia Antica”. La superficie del territorio compreso nel perimetro del Parco è di circa 3.400 ettari. In questo territorio sono compresi la via Appia Antica e le sue adiacenze per un tratto di 16 chilometri, la valle della Caffarella (200 ettari), l’area archeologica della via Latina, l’area archeologica degli Acquedotti (240 ettari), la Tenuta di Tormarancia (220 ettari) e quella della Farnesiana (180 ettari). Info: http://www.parcoappiaantica.it
  • Parco Nazionale del Circeo: un promontorio, un’isola, oltre 20 chilometri di dune che si affacciano sul mare, quattro laghi costieri, oltre 3000 ettari di foresta, centinaia di specie animali e vegetali, i centri storici di Sabaudia e San Felice, meraviglie come la Villa di Domiziano e il Borgo di Fogliano. Info: http://www.parcocirceo.it
  • Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: famoso in Italia, e un po’ in tutto il mondo come modello per la conservazione della natura e la difesa dell’ambiente. Negli ultimi 20 anni il parco ha potuto svilupparsi armonicamente grazie alla “zonizzazione” del territorio, che ha permesso di integrare conservazione e sviluppo e ad un accordo con i comuni del parco per superare i problemi urbanistici. Info: http://www.parcoabruzzo.it
  • Parco Naturale Monti Aurunci: un territorio eterogeneo, compreso in una fascia altimetrica che va dalla pianura a circa 30 metri sul livello del mare fino alla quota di 1535 metri sul livello del mare del Monte Petrella che si erge a poca distanza dalla costa. La catena dei Monti Aurunci possiede un misterioso fascino, segnando la conclusione del più importante sistema montuoso del Preappennino Laziale, di cui fanno parte anche i Monti Lepini e i Monti Ausoni. Info: http://www.parcoaurunci.it
  • Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini: una tipica area protetta della montagna appenninica, cime che raggiungono i duemila metri, estese faggete, ampi pianori carsici, ricchezze d’acque sorgive (“sub imbribus”, sotto le pioggie), caratterizzata al suo interno da piccoli centri abitati (i sette comuni del Parco) ricchi di testimonianze storico-artistiche a volte millenarie. Info: http://www.simbruini.it
  • Parco Regionale Riviera di Ulisse: un mosaico assai variegato di terre emerse e ambienti marini che si snoda lungo la costa del golfo di Gaeta. La natura calcarea del territorio è evidenziata in alcuni punti da formazioni caratteristiche e suggestive come faglie, imponenti falesie e grotte marine. Gli ambienti geologici del Parco Regionale Riviera di Ulisse sono estremamente vari ed interessanti, i suoi sentieri offrono l’opportunità di osservare falesie, baie, spiagge, grotte, fossili, strutture tettoniche, antiche linee di rive, suoli e forme erosive. Info: http://www.parcorivieradiulisse.it
  • Parco Naturale Regionale di Bracciano e Martignano: a cavallo delle province di Roma e Viterbo, comprende i due omonimi laghi – la cui superficie con seimila ettari complessivi copre da sola circa il 40% del parco – e la campagna adiacente. Quello di Bracciano, di gran lunga il più esteso, costituisce una riserva d’acqua di grande importanza per la città di Roma che se ne avvale in occasione di ogni emergenza. Sul lago di Bracciano si affacciano direttamente i graziosi paesi di Trevignano, Bracciano ed Anguillara Sabazia, mentre a Martignano lo specchio d’acqua è immerso in una splendida solitudine tra i campi. Info: http://www.parcobracciano.it
  • Giardini della Landriana, Ardea (RM): i Giardini della Landriana si estendono per oltre 10 ettari all’interno di una grande tenuta sul litorale laziale, presso Tor San Lorenzo ad Ardea, a 35 km. a sud di Roma. La caratteristica del giardino è di essere diviso in “stanze” ognuna delle quali vanta una particolare caratteristica botanica che la rende unica come ad esempio la valle delle rose antiche con il lago, il giardino degli aranci, il viale bianco, il giardino degli ulivi, il prato blu, la vasca spagnola e molte altre da scoprire durante una piacevole visita guidata. Info: http://www.aldobrandini.it
  • Riserva Naturale Regionale Tevere Farfa, Nazzano (RM): sentieri natura e capanni di osservazione lungo le sponde del Tevere svelano la vita acquatica del Parco; il “Museo del Fiume” e il “Museo della Notte” aiutano a capire l’ecosistema di questo ambiente; le aree attrezzate consentono di passare una giornata a contatto con la natura; i battelli “Airone” e “Martin Pescatore” percorrono il “Sentiero del Fiume”. Ma non mancano attrazioni storiche e culturali legate ai Comuni di Nazzano, Torrita Tiberina e Montopoli di Sabina. Info: http://www.teverefarfa.it
  • Riserva Naturale Regionale Montagne della Duchessa, Rieti (Ri): ha una superficie di oltre 3.540 ha, rappresentata da un territorio montuoso, a morfologia aspra e selvaggia, dominato dal Monte Morrone (2141 mt. slm) e dal Murolungo (2.184 mt.). il paesaggio è alquanto suggestivo e vario; salendo di quota, dai 950 mt. slm di Valle Amara e di Cartore, i boschi misti di cerro, frassino, carpino, sorbo e acero, lasciano il posto, al di sopra dei 1.200mt., alle monumentali faggete. Info: http://www.riservaduchessa.it
  • Parco Naturalistico Archeologico di Vulci; Montalto di Castro (VT): è aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle 17, consentendo ai visitatori di ammirare gli scavi archeologici della città etrusco-romana immersi in una straordinaria cornice ambientale, scegliendo tra i diversi percorsi che si snodano lungo le antiche strade basolate fino a raggiungere il suggestivo Laghetto del Pellicone. Info: http://www.vulci.it
  • Riserva Naturale Monte Rufeno; Acquapendente (VT): è aperto tutti i giorni. L’orario invernale va dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 18:30 nei feriali e dalle 9:30 alle 12:30 nei festivi, mentre d’estate l’orario pomeridiano viene prolungato fino alle 19.
    L’area protetta è contraddistinta da una rete viaria, percorribile a piedi, a cavallo o in bici, dalla quale si snodano itinerari speciali: sentieri escursionistici, sentieri-natura e piste ciclabili. Ad ogni percorso attrezzato è stato attribuito un colore specifico, riportato sui paletti segnavia che si incontrano durante il passaggio. Info: http://www.monterufeno.it | 2013-01-06 08:17:50 | 2015-01-17 11:35:03 | 2188 | Parchi e riserve naturali nel Lazio: una giornata immersi nella natura